Nel 2013, per la prima volta, è stato possibile devolvere l’8xMille all’Unione Induista Italiana.

Il 30 giugno 2017 ne abbiamo ricevuto i fondi e grazie a voi abbiamo potuto fare già molto.

Un grazie di cuore a chi ha voluto credere in noi.

Abbiamo dotato un tempio dell’impianto di riscaldamento, così che l’arrivo dell’inverno non raffreddasse la voglia di comunità e spiritualità di fedeli e amici. Perché qui tutti sono benvenuti, e un po’ di calore è il modo migliore per dimostrarlo.
Le comunità indù sono sempre più numerose, ma hanno bisogno di consolidarsi. È importante sostenere i luoghi di culto e provvedere alle loro necessità.

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Un tempio più
accogliente per tutti

Sarà avviata la ristrutturazione dei luoghi di culto presenti in Italia e ne verranno costruiti di nuovi.
I templi nell’induismo non sono usati solo per pregare, ma sono vissuti come punti di aggregazione dove i membri della comunità possono studiare, cantare, sostenersi a vicenda.
Il culto nell’induismo non è liturgia, ma integrazione, aggregazione e condivisione per tutti. In ogni luogo di culto indù chiunque trova sostegno, rifugio e sostentamento.

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Templi più
sicuri per tutti

Nell’induismo la natura riveste un ruolo importante e influisce sulla condizione psicofisica dell’uomo.
In occasione della festa del Dipavali abbiamo donato alla città di Roma, a comunità induiste e non, piante e fiori per sostenere la riqualificazione cittadina.

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Un po' di verde
alla città di Roma

La maggioranza degli immigrati induisti lavora in ambiti agricoli e di allevamento, in condizioni spesso vicine allo sfruttamento poiché nessuno si preoccupa di difendere i loro diritti.
Per questo abbiamo finanziato un progetto per il controllo sulle agromafie ed il caporalato.

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Più controllo
sulle agromafie e
sul caporalato

È stato sostenuto un progetto finalizzato alla sensibilizzazione sull’antica disciplina di meditazione e yoga.
Vorremmo infatti riportare questa pratica alla sua vera natura ed essenza, che ha poco a che fare con la palestra e molto con la consapevolezza e la spiritualità.

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Divulgazione dello
yoga tradizionale

L’uomo teme ciò che non conosce, per questo la cultura è fondamentale per renderci meno paurosi e più aperti al mondo. Per superare le barriere della mente è stato intrapreso un progetto dal titolo “Conoscere l’induismo” rivolto a tutti e tenutosi nelle principali città italiane.

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Maggiore
consapevolezza
sull'induismo

Dal 2010 al 2016 gli indiani in Italia sono aumentati del 30,8%. Sono persone che hanno portato un concreto contributo alla società, ma che purtroppo non fa notizia e quindi non viene percepito.
In collaborazione con Eurispes, abbiamo avviato una ricerca per mettere alla luce questa realtà.

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Un'Italia più unita

È stato finanziato un progetto di divulgazione nelle scuole di ogni ordine e grado delle arti tradizionali indiane come la musica, il canto, la danza e il teatro. I giovani sono la nostra speranza di un mondo di pace e per realizzarlo è necessaria l’integrazione.

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Cultura senza confini

Pratica consapevole
Un primo inizio

Percentuale spesa del totale ricevuto

L’8xMille dell’IRPEF del 2013 ci è stato erogato il 30 giugno 2017. Il tempo a disposizione per ripartire i fondi al meglio entro dicembre 2017 non è stato sufficiente. Abbiamo dovuto organizzare l’apparato amministrativo per poter valutare i progetti e ripartire al meglio i fondi disponibili.

Il residuo del fondo sarà destinato, nel prossimo futuro, a nuovi progetti.